mercoledì 12 ottobre 2011

10 giorni in Portogallo e...

Burocrazia domata. Sono riuscito, in 10 giorni, a formalizzare l'iscrizione in università, reiscrivermi al registro dei cittadini europei residenti in Portogallo dopo essere andato in una stazione di polizia a denunciare la perdita fittizia dell'iscrizione precedente che comunque era scaduta (una giornata per il primo tentativo di iscrizione più la permanenza presso la stazione più un'ulteriore mezza giornata e 25€ per l'iscrizione definitiva), rinnovare l'abbonamento ai mezzi pubblici (pochi minuti ma 33,5€ di abbonamento mensile), aprire un conto presso la Caixa Geral de Depositos (gratis, mezza giornata), iscrivermi al Servizio Sanitario Portoghese (reiscrizione, mezza giornata, gratis), iscrizione all'albo portoghese della finanza, in altri termini produzione di un codice fiscale (mezza giornata, meno di dieci euro), richiesta di un esame (mezza giornata, 2,5€). Per l'incastro di orari e banalità del genere ho impiegato praticamente una settimana per fare tutto questo. Tempi un po' fuori mano. Vabbè, mi godo il risultato che è meglio...

1 commento:

  1. mi sembrano pochi giorni Sig. dottore cavrone. ci sono tanti paesi dove si deve aspettare x mesi, menomale non è costoso

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