lunedì 7 novembre 2011

Orgoglioso della nuova caffettiera.

Ora che mi sono insediato per bene nella nuova casa, direi che posso fare un po' il punto della situazione.

La casa è una figata.

L'edificio non esiste su google maps perchè quando hanno scattato la fotografia aerea era in costruzione. La foto certo è del 2008, insomma, un po' out of date, ma il condominio esiste e ci sono dentro. Quindi, non sembra neanche uma casa portuguesa fica bem, visto che potrei trovarmi a Milano 2 ma sono in un bairro social lisbonese, chiamato Bela Vista. Edificio nuovissimo, ascensore Schindler/Otis (edificio con ascensore? Ascensore vero e non montacarichi prestato alle persone? WTF!!), puzzo di edificio nuovo di pacca, falso cancello di ingresso (l'interruttore di apertura del cancello si trova... nella serratura del cancello), ingresso con codice (come casa a milano! love love), serratura di casa nuova di pacca. E poi, soprattutto, una sala enorme (secondo me viaggia sui 40 mq), balcone vista Tejo (il fiume è bellissimo da qui) televisore 40 pollici e lascio, internet e tv cavo su fibra ottica. Eh, sticazzi.

La mia stanza è piccolina, ma accogliente. Ho un armadio con omini professionali in legno, abat-jour e scrivania con vista sugli orti urbani. Beh, figata.

E poi il tocco di classe: i miei coinquilini. Punto fondamentale: sto con portoghesi. Cosa tonica e buona e giusta. Siamo in 4 in casa: io, Nadine, Rafa e Mario. Nadine: 18 anni. Rafa: 19. Mario: 23. Ogni volta che ci penso i miei capelli cinzentos brillano di amor proprio. Lei studia ortóptica, Rafa cardio-pneumologia, Mario ha appena finito la specialistica in ingegneria biomedica. Unico peccato: Mario non l'ho ancora visto. E' di Fatima, e da che sono arrivato non è mai entrato in casa.

Magari qualche pastorello mannaro lo ha rapito.

...ed ora che abbiamo in casa una vera, nuova, bella caffettiera made in PRC, non sa cosa si perde.

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